
Nel periodo 2005-2007 siamo stati capofila di due progetti comunitari. Non sto a spiegare che tipo di progetti siano. Sono comunque progetti finanziati da un'autorità pubblica.
Quindi come e' giusto che sia, dobbiamo presentare un rendiconto per giustificare le spese.
In realtà il controllo sui risultati del progetto in buona è stato ridicolo. Quindi il messaggio intrinseco che arriva dall'amministrazione pubblica è: non mi importa cio' che fai, l'importante e' che c'hai le pezze d'appoggio. Cosa che per chi come noi vuole fare le cose bene e' un po' avvilente. Ci piacerebbe anche dire "Guardate come siamo bravini. Abbiamo coinvolto il territorio, numero x di aziende, numero y di amministrazioni...." Vabbeh, diciamo che crediamo ancora alle favole e andiamo avanti.
Trovo comunque poco corretto arrivare a controllare qualcosa dopo 3 anni. Voglio dire, nel 2005 per il progetto sono andato a Tolosa (era prevista una transnazionalita'). Adesso come faccio a ricordare alcune cose. Gli scontrini ci sono tutti, ma se mi chiedessero “perché quel giorno avete speso quella cifra” mi rimane difficile ricordare gli eventi . Se venivi a controllarmi nel 2006 (in itinere) magari potevo esserti piu' utile.
Comunque diciamo che il tutto si desume dagli scontrini: ok, va bene.
Le ispettrici del ministero sanno che eravamo autorizzati a questa benedetta transnazionalità con i francesi (difficile lavorare con i francesi) e con dei Belgi di Bruxelles (sembra la barzelletta: C’erano un francese un belga ed un italiano…) e quindi siamo andati a Tolosa, loro sono venuti qui, eccetera….
Adesso nei documenti che ci siamo scambiati, il partner francese ha utilizzato una carta intestata che ha, a piè di pagina, l'indirizzo: “tizio e caio, Haute-Garonne, Quint-Fonsegrives, BP 32 31130”
Una delle esponenti migliori della nostra amministrazione, cioè una delle 5 dico 5 ispettrici che esaminano il progetto ha detto “Come faccio a sapere che questo partner è francese?”
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E’ noto che l’Haute-Garonne e’ una regione italiana con statuto speciale situata tra il Paese dei balocchi e la Terra di mezzo, la cui protettrice e’ Santa Ignoranza.
Adesso, cosa le dovevo dire: “Forse era meglio se stava piu’ attenta in seconda media quando studiavate la Francia”? Oppure le dovevo dire “Perche’ non si procura un atlante?”
Oppure “ e chi mi dice che lei non sia una spia Klingon venuta per mettere sotto controllo le comunicazione dell’Enterprise? Adesso mi teletrasporto nella sede del ministero per controllare la sua identità”
Con Santa Pazienza (protettrice di coloro che subiscono la burocrazia e più in generale degli italiani) ho stampato la pagina di Wikipedia che parla dell’Alta Garonna e quella che parla di Quint-Fonsegrives.
“Adesso sappiamo tutto” ha affermato gongolando la nostra mitica ispettrice!
Ehhh si.
Giusto un po' di lacune in geografia.
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